Combattere a mani nude

Combattere a mani nude

Messaggio dalla Fondazione Ambrosoli

Cari amici,
E’ salito a 52 il numero di persone affette da coronavirus in Uganda, un Paese dove le unità di terapia intensiva sono solo 12, con un totale di 55 posti letto disponibili.
A Kalongo non si registrano casi positivi ma l’allerta è altissima, perché a differenza dei nostri ospedali che, per quanto in affanno, hanno mezzi, strumenti e risorse, l’ospedale di Kalongo la battaglia contro il Covid19 dovrà combatterla a mani nude.

L’ospedale non ha terapia intensiva né sarà in grado di allestirla perché servirebbero attrezzature molto costose, oggi difficilmente reperibili, e soprattutto personale specializzato. A Kalongo la battaglia si gioca tutta sulla prevenzione. E’ davvero cruciale prevenire l’infezione degli operatori sanitari ed evitare che si attivino catene di contagio tra i pazienti. Occorre innanzitutto proteggere le persone affette da HIV, malnutrizione e altre gravi patologie, con un sistema immunitario debole e più esposte al rischio di contrarre il virus.

 

L’ospedale di Kalongo è stato identificato come centro di riferimento distrettuale per i casi sospetti e per il trattamento dei casi moderati, mentre i casi più gravi dovrebbero essere riferiti agli ospedali con letti di terapia intensiva. Il Dr. Godfrey Smart, medico chirurgo e CEO dell’ospedale, è parte della task force distrettuale per l’emergenza Covid.

In tutte le aree dell’ospedale sono stati predisposti dispositivi per il lavaggio delle mani, avviato un programma di formazione per il personale sanitario, organizzati momenti di sensibilizzazione della comunità locale. Sono stati disposti nuovi spazi per valutare e gestire i casi sospetti, allestita una nuova unità d’isolamento per le persone contagiate.

 

Ora più che mai hanno bisogno di noi.

La Fondazione Ambrosoli ha predisposto un invio  straordinario di fondi per consentire all’ospedale l’approvvigionamento immediato di dispositivi di protezione per il personale, di strumentazione di supporto per la cura dei pazienti, materiale sanitario e farmaci.

Siamo in costante contatto con il Dr. Smart e tutto il suo staff, per supportarli operativamente e perché sappiano che, nonostante quello che noi stessi stiamo vivendo, non li lasceremo soli. 

 

La vostra vicinanza, il vostro sostegno sono oggi più importanti che mai.

 

Giovanna Ambrosoli

Presidente

 

FONDAZIONE DR. AMBROSOLI MEMORIAL HOSPITAL
Via Bartolomeo Panizza,7 20144 Milano
info@fondazioneambrosoli.it   https://www.fondazioneambrosoli.it/

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