Un po’ di storia

Un po’ di storia

Sono pochi ormai a ricordare le origini della parrocchia di Prestino. Fino agli anni ’50 dello scorso secolo dove ora sorge il complesso parrocchiale c’è solo una vasta prateria che si estende dalle pendici del monte Croce verso ovest. Alcune, poche, case rurali, qualche antica villa. A cambiare il volto delle periferie della città di Como è la forte immigrazione che a partire dagli anni del dopoguerra si va ad accentuare. Nascono così nuovi quartieri. I più significativi sono Sagnino, Muggiò, Prestino. Nuovi Quartieri, nuove comunità, non semplicemente agglomerati edilizi. La Chiesa di Como si rende subito conto delle esigenze spirituali di queste nuove realtà. Il Vescovo Felice Bonomini affida a Mons. Angelo Dolcini il compito di studiare i nuovi problemi e proporre possibili soluzioni. La scelta è quella di costituire nuove parrocchie.

La data ufficiale della parrocchia di Prestino è il 28 dicembre 1963, staccata dalla parrocchia di Breccia. Dalle poche famiglie di coltivatori residenti si passa presto a diverse centinaia di persone. Inizialmente fulcro della comunità è una piccola chiesa provvisoria. Lo resterà fino all’8 ottobre 1972, giorno di inaugurazione della nuova (attuale) chiesa. Quello era un locale dove potevano radunarsi 250/300 persone. In un secondo tempo vi fu addossato un modesto manufatto con le funzioni di casa parrocchiale e centro pastorale. Ora questa costruzione è adibita a Centro Civico.

I pietraCol passare degli anni il crescente numero di famiglie rendevano sempre più numerosa la parrocchia; al bisogno di spazi interni ed esterni. Le cose da affrontare (e da risolvere) non erano semplici e facili. Il terreno. Il progetto. Il denaro. La realizzazione. Ma sapevamo di avere dalla nostra parte la Provvidenza che ci ha guidato ad affrontare e risolvere una dopo l’altra queste problematiche. Grande patrona e guida è stata la Vergine Maria. Proprio a Lei, la Madonna, abbiamo affidato, da subito, la grande opera alla quale ci accingevamo e nell’estate 1968, con gli scout, a Lourdes, si è pregato per la “nuova chiesa”. E da Lourdes è stata portata quella che ne sarebbe stata la “prima pietra”: un frammento della grotta dove Maria apparve a Bernadette nel 1858.

Il terreno fu acquistato grazie all’aiuto di don Giancarlo Salice. Il 25 marzo 1965, festa dell’Annunciazione, con l’ing. Armen Manoukian, si svolse il primo sopralluogo. Poi venne redatto il progetto il cui impianto architettonico è ispirato al Mistero dell’Incarnazione: “Dio si è fatto Uomo e ha posto la Sua abitazione in mezzo a noi”.  La nuova chiesa non dovrà turbare la “dolcezza” di questa propaggine del monte Croce ma esserne come abbracciato. Dovrà aprirsi alla realtà abitativa che si intravvede già di notevole ampiezza.

L’11 febbraio 1970, festa della Madonna di Lourdes, si ha la certezza di un piano di finanziamento che  permetterà di affrontare l’impresa e il successivo 13 maggio, festa della Madonna di Fatima, viene firmata l concessione edilizia del Comune di Como. Domenica 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi, viene benedetta la prima pietra. A novembre ecco il primo pilastro. Nel febbraio dell’anno successivo i lavori entrano nel vivo.

L’11 febbraio 1972, venerdì, festa della Madonna di Lourdes, viene celebrata la prima Messa dentro la chiesa non ancora ultimata mentre il successivo 8 ottobre, festa di San Felice, Mons. FeliceFelice Bonomini Bonomini, Vescovo di Como, presiede la solenne consacrazione della chiesa e viene inaugurato tutto il complesso parrocchiale. I lavori sono duranti 18 mesi.

 

PARROCI DI PRESTINO

1963-2005  Don Giambattista Levi

2005-2006 Don Italo Mazzoni

2007-2008 Don Sergio Tettamanti

2009-….      Don Marco Pessina

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