Commento alle letture

Oggi la liturgia ci invita ad avere la consapevolezza del nostro limite senza spaventarci né abbatterci. Ci vogliamo bravi, giusti, meritevoli davanti a lui. Accettare invece la nostra parte più debole, quella che ci umilia, è forse il modo più semplice per entrare in contatto con lui: chi si sente fragile, piccolo, si fida di chi è più forte. SIRACIDE 3, 17-29 il saggio d'Israele Ben Sira ci...